Il Brennero va riaperto subito

Era stata convocata dalle opposizioni dell’Euregio, prevedendo la partecipazione solo dei partiti di lingua tedesca, poi non si è avuta la presenza dell’SPÖ – che avrebbe voluto coinvolgere il PD sudtirolese – mentre invece al Brennero sono arrivati anche il presidente del Consiglio Regionale Roberto Paccher e Luca Guglielmi (nella sua triplice veste di Consigliere Provinciale Ladino, di Capogruppo Regionale del gruppo Autonomisti Popolari-Fassa – quindi anche in nome di Walter Kaswalder – nonché di segretario politico del partito autonomista Associazione Fassa) accompagnato dalla senatrice e Procuradora Elena Testor e dal presidente del partito Armando Mich.
Tema della conferenza stampa- di forte valore politico e simbolico – la mancata apertura della frontiera del Brennero che spacca praticamente in due l’Euregio Tirolo. E‘ la disfatta del governo Euroregionale, hanno affermato gli oratori, che non è capace di concretizzare le tante parole spese sull’Europa delle Regioni. Anche Guglielmi ha sottolineato l’importanza di passare dalle parole ai fatti, chiedendo „una dimostrazione all’Euregio, regione per eccellenza dell’Europa, che mai come in questo momento deve dimostrare vicinanza ai territori attraverso aperture e non mettendo in campo chiusure per convenienza e/o scelte politiche“
Il Brennero deve riaprire subito e non chissà quando durante l’estate – hanno dichiarato all’unisono FPÖ, Freiheitlichen, Südtiroler Freiheit, Neos, TeamK, M5S e i rappresentanti della provincia di Trento – vanno presi in considerazione i dati del contagio locale (del tutto sotto controllo) e non quelli nazionali. L’apertura è fondamentale per riallacciare i file dei legami personali e familiari, per riprendere gli scambi sociali e culturali, per riavviare l’economia dell’intero territorio euroregionale, a cui si stanno arrecando danni incalcolabili.
„Sono qui a portare la vicinanza del Consiglio regionale a tutte quelle categorie che saranno gravemente danneggiate se il governo di Vienna non permetterà la libera circolazione attraverso la nostra Terra“ – ha dichiarato il presidente Paccher.
La conferenza stampa si è tenuta proprio davanti all’albero che simboleggia l’unità del Tirolo: piantato due anni fa, è stato messo a dimora con la terra portata da tutti i Bezirke / Distretti del Tirolo Storico ( UN ALBERO PER L’UNITA DEL TIROLO) In quell’occasione, particolarmente forte era stata la rappresentanza dei tirolesi di lingua romanza: c’è tanta terra della parte più meridionale del Tirolo attorno alle radici del simbolico albero.
